Audiologia a Cecina | Clinica De Medici
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Audiologia a Cecina | Clinica De Medici

Udito chiaro, prevenzione acustica

Sentire bene non è solo alzare il volume. È capire cosa ti dicono i figli a cena, seguire una conversazione al bar senza fingere di aver sentito, non chiedere per la terza volta di ripetere. Quando l'udito cala — e spesso lo fa in modo così graduale da passare inosservato per anni — una valutazione precoce cambia molto. Il servizio di audiologia della Clinica De Medici di Cecina lavora con una cabina audiometrica insonorizzata, esami strumentali completi e una partnership consolidata con AudioNova per la consulenza protesica. L'obiettivo non è amplificare i suoni: è restituire una percezione naturale del mondo sonoro.

Quando vale la pena prenotare una visita

Il segnale più comune è questo: senti, ma non capisci. Le voci arrivano ovattate, le parole si confondono, il televisore è sempre un po' troppo basso per gli altri e un po' troppo alto per te. Sono i sintomi tipici di un calo uditivo che merita attenzione:

  • difficoltà a seguire conversazioni in ambienti rumorosi o con più persone che parlano insieme
  • tendenza ad alzare il volume di televisore, telefono o radio
  • sensazione di udire le voci ma non distinguere bene le parole
  • fischi o ronzii persistenti all'orecchio (acufeni)
  • sensazione di ovattamento o pressione nel condotto uditivo
  • vertigini ricorrenti associate a difficoltà uditive

Se hai più di 50 anni e nessuno dei sintomi sopra, un controllo di screening ogni due anni è comunque una buona abitudine. Prima si individua un calo, più opzioni ci sono per gestirlo bene. Chi ha lavorato per anni in ambienti rumorosi, ha preso certi farmaci a lungo o ha genitori con ipoacusia precoce dovrebbe iniziare a monitorare anche prima.

Come funziona la visita alla Clinica De Medici

Si inizia con un colloquio — non un questionario, una conversazione. Il medico raccoglie la storia clinica, i farmaci in uso, le situazioni in cui l'udito dà più fastidio. Poi l'esame otoscopico per controllare lo stato del condotto uditivo e del timpano. Tutto quello che viene dopo si svolge nella cabina audiometrica insonorizzata della clinica, che elimina i rumori di fondo e garantisce risultati affidabili.

Gli esami disponibili:

  • Audiometria tonale liminare: misura la soglia uditiva frequenza per frequenza, in via aerea e in via ossea — il risultato è l'audiogramma individuale
  • Audiometria vocale: valuta non solo se senti i suoni, ma se riesci a distinguere le parole a diversi livelli di ascolto
  • Impedenzometria: controlla la mobilità del timpano e della catena ossiculare — essenziale per capire se il problema è nell'orecchio medio o più in profondità
  • Prove di discriminazione verbale: simulano condizioni di ascolto reale per capire come il paziente se la cava nella vita quotidiana
  • Consulenza protesica: in collaborazione con AudioNova, guida la scelta dell'apparecchio acustico più adatto — con possibilità di prova gratuita e adattamento personalizzato nel tempo

La visita si chiude con un referto scritto: tipo di ipoacusia, grado, indicazioni per il follow-up o per eventuali approfondimenti. Niente terminologia oscura — il paziente esce sapendo cosa ha e cosa fare.

Come prepararsi

Non serve niente di speciale. Meglio comunicare al medico i farmaci che stai assumendo e segnalare se nelle ore precedenti sei stato esposto a rumori intensi — concerti, cantieri, macchinari — perché possono alterare temporaneamente i risultati. Non serve essere a digiuno.

Cosa valutiamo

Il servizio copre le principali alterazioni uditive e i disturbi che vi si associano.

Presbiacusia e ipoacusia neurosensoriale

È la forma più diffusa: un calo progressivo legato all'invecchiamento o all'esposizione cronica al rumore. Spesso il paziente se ne accorge tardi, proprio perché arriva poco a poco. L'audiometria tonale e vocale permette di quantificarlo con precisione e di impostare il percorso giusto — dalla sorveglianza periodica alla protesizzazione.

Ipoacusia trasmissiva

Causata da ostacoli o alterazioni nell'orecchio esterno o medio: tappo di cerume, otite media, perforazione del timpano, irrigidimento ossiculare. L'impedenzometria la distingue dall'ipoacusia neurosensoriale e orienta verso il trattamento più adeguato — che in molti casi è risolutivo.

Acufeni

Il fischio o il ronzio che senti anche nel silenzio merita una valutazione. Non sempre ha una causa trattabile, ma la visita audiologica serve a escludere quelle che ce l'hanno — e a non lasciare il paziente senza un punto di riferimento clinico.

Consulenza e adattamento protesico

Quando la valutazione indica che un apparecchio acustico aiuterebbe, la clinica non ti lascia solo a navigare un mercato confuso. Grazie ad AudioNova, partner tecnologico della struttura, i pazienti hanno accesso a dispositivi di ultima generazione — compresi modelli praticamente invisibili — con la possibilità di provarli prima di scegliere.

Integrazione con altre specialità

L'udito non funziona in isolamento, e spesso la valutazione audiologica si inserisce in un percorso più ampio. Alla Clinica De Medici è possibile coordinare:

  • Otorinolaringoiatria : il complemento naturale per ipoacusie trasmissive, otiti croniche e disturbi dell'equilibrio di origine labirintica
  • Logopedia : per i pazienti con ipoacusia consolidata, il lavoro logopedico aiuta a compensare le difficoltà di comprensione e a migliorare le strategie comunicative
  • Geriatria : la presbiacusia è tra le condizioni più frequenti nell'anziano — il percorso audiologico si integra con la valutazione geriatrica complessiva

Il nostro team di audiologia a Cecina

Le visite audiologiche alla Clinica De Medici sono effettuate dalla Dott.ssa Enerjeta Xhafa.

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Pagina revisionata dalla Dott.ssa Enerjeta Xhafa, Audiologo presso la Clinica De Medici di Cecina. Ultimo aggiornamento: giugno 2025.

Domande frequenti

A che età è consigliato un controllo dell'udito?

A partire dai 50 anni è buona norma sottoporsi a un <b>esame audiometrico</b> di screening almeno ogni due anni, anche in assenza di sintomi evidenti. In presenza di esposizione professionale al rumore o familiarità per <b>ipoacusia</b>, i controlli dovrebbero iniziare prima.

Come capisco se ho bisogno di un apparecchio acustico?

Se tendi ad alzare il volume della televisione, fai fatica a seguire le conversazioni in ambienti rumorosi o chiedi spesso di ripetere, è probabile che l'udito stia calando. L'esame audiometrico permette di quantificare la perdita e valutare se un <b>apparecchio acustico</b> può essere utile.

Gli apparecchi acustici moderni sono visibili?

Molti dispositivi attuali sono praticamente invisibili: esistono modelli endoauricolari che si inseriscono nel condotto uditivo e retroauricolari miniaturizzati che si mimetizzano dietro il padiglione.

I nostri specialisti

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